L’obiettivo primario di un intervento di blefaroplastica è quello di ringiovanire e rendere più fresco lo sguardo. Come spiego sempre ai miei pazienti durante i consulti in studio, il principio fondamentale di questa chirurgia è uno solo: non alterare mai l’espressione naturale che caratterizza il viso di ogni singola persona. Proprio per la sua capacità di restituire vitalità al volto in modo armonico, è oggi uno degli interventi in assoluto più richiesti, sia dagli uomini che dalle donne.
Blefaroplastica superiore e inferiore: le differenze
A seconda dell’inestetismo e delle necessità anatomiche del paziente, il percorso chirurgico può concentrarsi sulla palpebra superiore, su quella inferiore o su entrambe (blefaroplastica completa).
- Blefaroplastica superiore: L’intervento mira a correggere l’eccesso cutaneo che “appesantisce” la palpebra superiore, creando quell’effetto di sguardo stanco. Durante la procedura, se clinicamente necessario, procedo anche con la rimozione delle borse adipose e dell’eccesso di muscolo orbicolare.
- Blefaroplastica inferiore: In questa sede, l’attenzione principale è rivolta alla rimozione dell’eccesso delle borse adipose (o alla loro ridistribuzione per evitare un effetto “scavato”), adeguando contestualmente la pelle in esubero.
Un’opzione clinica molto interessante riguarda i pazienti più giovani che presentano borse adipose ma non hanno pelle in eccesso. In questi casi, è possibile praticare un’incisione transcongiuntivale, ovvero passando dalla parte interna della palpebra. I vantaggi sono notevoli: assenza totale di cicatrici esterne e nessuna necessità di applicare punti di sutura.
I limiti della chirurgia e le procedure associate
È essenziale gestire correttamente le aspettative e chiarire cosa la chirurgia palpebrale non fa. La blefaroplastica, infatti, non permette il miglioramento delle rughe perioculari (le cosiddette “zampe di gallina”). Per trattare queste ultime, è necessario associare altre procedure mediche, come ad esempio i trattamenti laser.
Al contrario, è possibile associare all’intervento di blefaroplastica la Cantopessi, una procedura chirurgica che permette di sollevare l’angolo esterno (canto) dell’occhio, donando un aspetto più disteso e dinamico allo sguardo.
Recupero post-operatorio e cicatrici
Il decorso post-operatorio è generalmente molto agevole. I piccoli cerottini di carta e i punti di sutura vengono rimossi dopo circa 5-6 giorni. Le incisioni vengono nascoste strategicamente nelle pieghe naturali delle palpebre o subito sotto le ciglia: grazie a questa accortezza, le cicatrici non si vedono già dalle prime settimane successive all’intervento.
L’intervento in sintesi
- Tipo di ricovero: Ambulatoriale
- Tempi chirurgici: 30 – 60 minuti
- Anestesia: Locale e sedazione
- Rimozione punti: 5 – 6 giorni
- Ripresa vita sociale: 7 – 10 giorni
- Ritorno graduale all’attività sportiva: 15 – 20 giorni
Sede dell’intervento, Costi e Alternative cliniche
Eseguo gli interventi di blefaroplastica presso l’Istituto Chirurgico Palazzo Manzoni di Brescia, una struttura sanitaria d’eccellenza, altamente specializzata in chirurgia plastica. I costi per questo percorso chirurgico vanno da € 3.000 a € 6.000, variando in base alla complessità del quadro clinico e al tipo di procedura (superiore, inferiore o completa).
Durante la visita specialistica preliminare, dopo un’accurata analisi dei tessuti, valuto sempre insieme al paziente l’approccio più indicato. A seconda del grado di invecchiamento e delle necessità, possiamo infatti valutare anche delle possibili alternative cliniche meno invasive, come:
- Blefaroplastica non chirurgica
- Correzione delle borse con Acido Ialuronico
- Lipofilling
Se desideri alleggerire il tuo sguardo e ritrovare la freschezza del tuo viso, ti invito a prenotare una consulenza per valutare insieme il piano terapeutico più adatto alle tue esigenze.