Protesi mammarie di ultima generazione
L’intervento di chirurgia estetica più eseguito al mondo, che permette di aumentare il volume e definire la forma del seno con l’impianto di protesi tonde o anatomiche. Le vie di accesso (sede dell’incisione chirurgica) sono tre: dall’areola, dal solco mammario, dal cavo ascellare. La protesi mammaria può essere posizionata in due piani anatomici distinti: sottoghiandolare o parzialmente sottomuscolare (dual plane).
Esistono due differenti tipi di protesi:
- Anatomiche, che conferiscono al seno un aspetto più naturale.
- Tonde, che permettono un migliore riempimento dei quadranti supero-mediali.
La scelta di un risultato molto naturale o più marcato dipende dal tipo di protesi e dal piano anatomico in cui vengono posizionate, in relazione alla corporatura della paziente, allo spessore cutaneo e alla presenza di un sottocute ben rappresentato; esistono diverse forme, ma anche diverse proiezioni. In sede di visita verranno definite insieme alla paziente, in base alle sue esigenze, le opzioni più corrette e adeguate.
Le protesi mammarie di ultima generazione sono costituite da un involucro di silicone testurizzato (“zigrinato” per diminuire il rischio di contrattura) e vengono riempite con un gel di silicone ad alta coesività: anche se la protesi viene tagliata, il gel non si muove. Possono inoltre essere rivestite da un involucro bianco in poliuretano, che garantisce una migliore adesione dell’impianto (minor rischio di rotazione in caso di protesi anatomiche) e una minore percentuale di contrattura capsulare. La contrattura capsulare è una complicanza a cui può andare incontro circa il 2-3% delle pazienti: la normale capsula che l’organismo crea per isolare la protesi può ispessirsi fino a distorcere la forma dell’impianto.
Quando ricorrere a questo trattamento
Questo trattamento di chirurgia estetica viene utilizzato nei seguenti casi:
- Seno poco sviluppato.
- Seno svuotato in seguito a gravidanze, allattamenti, calo ponderale (spesso dovremo associare l’asportazione della pelle in eccesso: mastopessi).
- Asimmetrie di forma e/o volume (correggibile utilizzando protesi con forma e proiezione diverse).
- Mammella tuberosa (dovremo quasi sicuramente associare un rimodellamento della ghiandola mammaria: espansione ghiandolare).
Sottoghiandolare o sottomuscolare (dual plane)?
Il piano di posizionamento della protesi va scelto in base alle caratteristiche della paziente: ecco un confronto tra le due opzioni.
| Sottoghiandolare | Sottomuscolare (dual plane) | |
|---|---|---|
| Indicazioni | Cute mammaria grossa ed elastica | Cute mammaria sottile e poco elastica |
| Dolore post operatorio | Modesto | Accentuato |
| Vantaggi | Forma più naturale | Migliore copertura delle protesi e facilitata interpretazione della mammografia |
| Svantaggi | Possibile visibilità delle protesi e ondulazioni della pelle | Possibile deformazione da contrazione muscolare |
| Rischi | Retrazione della capsula periprotesica | Migrazione della protesi verso l’alto |
| Possibile evoluzione | Discesa della protesi con la mammella (palla in fondo al sacco) | Discesa della mammella davanti alla protesi (gobbe di cammello) |
Ecco quindi l’importanza dei controlli postoperatori a lungo termine e l’esecuzione, ogni 3-5 anni, di un’ecografia mammaria anche in età pre-screening antitumorale.
La tecnica Preservé™ by Motiva®
Per la mastoplastica additiva il Dr. Di Nonno propone anche la tecnica Preservé™ by Motiva®, un protocollo mini-invasivo che utilizza le protesi SmoothSilk® Ergonomix2® per preservare l’anatomia nativa del seno, con il vantaggio di un’anestesia più leggera, meno dolore post-operatorio e un decorso decisamente più rapido rispetto alla tecnica tradizionale.
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Costi
I costi per una mastoplastica additiva partono da € 8.000 e comprendono:
- Anestesia
- Costi ospedalieri o di impianto chirurgico
- Test medici pre-operazione
- Controlli post-operazione
- Onorario del chirurgo
Quando si sceglie un chirurgo per un intervento di mastoplastica additiva, ricordate che l’esperienza del chirurgo e il vostro comfort con lui sono altrettanto importanti quanto il costo finale dell’intervento. Il Dr. Di Nonno esegue la mastoplastica additiva presso l’Istituto Chirurgico Palazzo Manzoni di Brescia, in una struttura specializzata in chirurgia plastica.