Diversi tipi di lifting viso
Il lifting (ritidectomia) permette di correggere rughe e cedimenti del viso riposizionando i tessuti molli (SMAS: sistema muscolo aponeurotico superficiale) e rimuovendo la pelle in eccesso, dando al volto un aspetto più giovane e meno appesantito.
A seconda dei distretti anatomici interessati distinguiamo:
- lifting cervico-facciale (riposizionamento dei tessuti molli del collo, del terzo medio e inferiore del viso che permette di attenuare i solchi naso-labiali, labio-mentonieri e di definire il profilo della mandibola e del collo)
- lifting temporale (tecnica alternativa al lifting diretto del sopracciglio)
- lifting del terzo medio (permette di ripristinare i volumi a livello zigomatico, si esegue attraverso l’accesso della blefaroplastica inferiore che può essere praticata contestualmente; rappresenta una valida e più duratura all’impiego di filler o al lipofilling)
Il minilifting non è altro che un lifting con un’area di scollamento limitata e pertanto una minore estensione delle cicatrici; ne esistono diverse varianti.
La medicazione con bende a scopo compressivo viene rimossa dopo 24 ore e al paziente viene fatta indossare una guaina da utilizzare nei giorni successivi.
• La benda viene rimossa dopo 24 ore
• Dopo la rimozione della benda viene fatta indossare una guaina per alcuni giorni
• Ripresa della vita sociale dopo 10-20 giorni a seconda del tipo di intervento
Costi lifting del viso
I costi per un lifting partono da € 6.500 a € 9.500 + iva a seconda della tipologia di lifting richiesto: cervico-facciale, facciale, malare.