Negli ultimi anni, la chirurgia estetica del seno ha vissuto una vera e propria evoluzione. Le pazienti che ricevo quotidianamente nel mio studio desiderano risultati armoniosi e proporzionati, ma soprattutto cercano un’esperienza chirurgica moderna, che non le costringa a lunghe e dolorose convalescenze. È proprio per rispondere a questa fondamentale esigenza di benessere che ho deciso di integrare nella mia pratica clinica la tecnica Preservé sviluppata da Motiva.
Che cos’è la tecnica Motiva Preservé?
Per comprendere la portata di questa innovazione, dobbiamo guardare a come si è sempre operato. La mastoplastica additiva tradizionale prevede un’ampia dissezione dei tessuti: questo significa, inevitabilmente, dover incidere vasi sanguigni, legamenti e talvolta terminazioni nervose per creare la “tasca” che ospiterà la protesi.
La tecnica Preservé cambia radicalmente questo approccio, mettendo al centro il rispetto assoluto dell’anatomia della paziente. Attraverso una micro-incisione di soli 2,5-3 centimetri posizionata in modo strategico nel solco sottomammario, utilizzo uno specifico strumento chiamato separatore di tessuti Motiva. Questo dispositivo, abbinato a un espansore dedicato, mi permette di creare lo spazio retroghiandolare “spingendo” e dilatando delicatamente i tessuti con movimenti rotatori, anziché tagliarli con il bisturi.
In questo modo, i legamenti di supporto naturali del seno vengono preservati. Le protesi che impieghiamo per questa procedura, le SmoothSilk Ergonomix2, possiedono una superficie nano-testurizzata studiata appositamente per ridurre al minimo i processi infiammatori.
I vantaggi clinici: zero drenaggi e ripresa immediata
I benefici di questo approccio mini-invasivo si traducono in un’esperienza post-operatoria nettamente superiore per la paziente:
- Intervento ultra-rapido: l’operazione dura in media dai 30 ai 60 minuti.
- Anestesia leggera: operiamo in anestesia locale con sedazione, evitando il senso di nausea e spossatezza tipici dell’anestesia generale profonda.
- Assenza di drenaggi: poiché i vasi sanguigni non vengono recisi, il sanguinamento è pressoché nullo. Questo rende del tutto superflui i fastidiosi tubicini di drenaggio.
- Recupero record: il trauma sui tessuti è minimo, il dolore post-operatorio risulta drasticamente ridotto e la ripresa delle attività quotidiane leggere avviene spesso in sole 24-72 ore.
Per chi è indicata questa metodica?
Secondo gli studi clinici presentati da Motiva, la tecnica Preservé vanta un tasso di malposizionamento della protesi pari allo zero percento a tre anni dall’intervento. Tuttavia, è importante sottolineare che la chirurgia estetica non è mai un “copia e incolla”.
Non tutte le anatomie sono idonee a questo tipo di procedura. Durante la prima visita in studio, valuterò attentamente la qualità della tua pelle, la conformazione del torace e il volume ghiandolare di partenza per stabilire se la metodica Preservé è il percorso chirurgico più sicuro e indicato per valorizzare il tuo corpo.